Rizoartrosi

  • Intervento di correzione articolare
  • Anestesia loco-regionale
  • Recupero 4 settimane
  • Buon successo terapeutico
  • Trattamento eseguibile in day hospital

 

La rizoartrosi o artrosi trapezio-metacarpale è una particolare affezione degenerativa che colpisce l’articolazione alla base del pollice. La malattia è degenerativa ed interessa la cartilagine articolare con conseguente compromissione del movimento delle due ossa interessate a livello articolare e insorgenza di dolore; con l’avanzare della malattia tutta l’articolazione risulta compromessa con progressiva lussazione del metacarpo sul trapezio. Il dolore è più accentuato in corso di movimento ma può comparire anche a riposo. Il dolore si manifesta prioritariamente nell’uso del pollice.

La diagnosi è clinica ovvero mediante visita specialistica, ed è confermata da esame radiografico specifico per l’articolazione trapezio-metacarpale.

La terapia prevede di mantenere a riposo l’articolazione mediante tutori appositi che bloccano il pollice. Inoltre è spesso attuata anche la terapia fisica strumentale, con discreti risultati in particolare nelle prime fasi. L’indicazione al trattamento chirurgico determina una risoluzione stabile del dolore e non determina una riduzione della capacità di presa della mano. Il trattamento chirurgico diviene sempre più frequente in ragione della progressione dell’età della popolazione e del buon livello di condizioni generali della stessa che mal accetta l’uso di tutori invalidanti.

Esistono diverse tecniche che si indirizzano sul grado di artrosi, sull’età e sulle attitudini lavorative del paziente.

Si possono posizionare protesi articolari, effettuare fusioni osteoarticolari (artrodesi) e interventi di asportazione dell’osso degenerato (trapezectomia e ligamento plastica). Il recupero postoperatorio prevede 25 giorni in genere di un piccolo gesso ed una rieducazione di altri 30 giorni.