Dito ad artiglio

  • Intervento di correzione della deformità
  • Si esegue in anestesia del piede
  • Buon successo terapeutico
  • Trattamento eseguibile in day hospital

 

Il dito ad artiglio è un atteggiamento di alterazione della forma delle dita del piede per cui le stesse si presentano (1 o più dita) iperflesse con dolore che interessa nella deambulazione sia la regione plantare sia il dorso delle articolazioni per eccesso di confrica mento e callosità.

La causa va ricercata in una eccessiva lunghezza del dito (spesso il secondo in un piede greco) la morfologia del piede (cavo) o il carico distribuito in particolare sull’avampiede o l’insieme delle diverse condizioni.

Esistono diversi gradi di alterazione a cui si approccia con trattamenti medici (elongazione tendinea) e di terapia fisica ed ortesi (plantari).

Dopo un adeguato sostegno plantare l’eventuale insuccesso propone la correzione della eccessiva flessione delle dita con resezione di parte della falange prossimale (vicina alla radice) e fusione della articolazione tra le prime due falangi.

Intervento in anestesia locale con uso di specifica scarpa con scarico per circa 3 settimane. La ripresa dopo 4 settimane per una attività quotidiana e ripresa del cammino veloce 2 mesi e corsa 3 mesi.